Nasoallinsù, nuove frontiere nella saldatura di tessuti tecnici con Leister

Le realizzazioni di Nasoallinsù sono state ammirate da milioni di persone nel mondo: l’azienda varesina crea infatti strutture gonfiabili per manifestazioni di ogni genere, tipicamente molto partecipate.

Nasoallinsù ha lavorato per le migliori agenzie di comunicazione e per marchi prestigiosi nei più diversi settori, dall’alimentare ai beni durevoli.

La creatività dell’azienda si estrinseca nella realizzazione di gonfiabili originali, di grande impatto visivo e allo stesso tempo perfettamente funzionali rispetto alle esigenze dei clienti.

Le rispettabili dimensioni dell’azienda, che ha 20 dipendenti, unita all’efficiente organizzazione interna, garantiscono un servizio puntuale e accurato, anche quando sono necessarie consegne in tempi rapidi e nel rispetto di standard qualitativi stringenti.

Storicamente la produzione di Nasoallinsù è sempre stata concentrata su strutture in stoffa, cucite e mantenute gonfie da motori elettrici. Le cuciture implicano infatti fori dai quali l’aria esce; se l’aria non venisse costantemente insufflata nei gonfiabili utilizzando un motore, il turgore della struttura avrebbe brevissima durata, con esiti alquanto deludenti.

La cucitura ben si presta alla realizzazione di forme complesse, permettendo di soddisfare la maggior parte delle richieste dei clienti. Negli ultimi anni sono però aumentate le richieste di strutture gonfiabili ad aria prigioniera, in grado di rimanere gonfie anche senza collegamento alla rete elettrica; spesso si tratta di una scelta obbligata, come nel caso di strutture a contatto con l’acqua, elemento difficilmente conciliabile con i motori elettrici tradizionali.

Le strutture saldate si prestano anche a soluzioni come gli incastri, difficilmente realizzabili con le classiche tecniche di cucitura.

 

Un cambio di paradigma

Creare gonfiabili saldati anziché cuciti, di per sé, non rappresenta una sfida particolarmente difficile: il mercato offre infatti una vasta gamma di soluzioni in grado di saldare materiali termoplastici come il PVC rapidamente e con ottimi risultati in termini di tenuta.

Un’azienda come Nasoallinsù non si sarebbe peraltro mai potuta accontentare di proporre strutture semplici con saldature dritte, come quelle ottenibili con la maggior parte delle saldatrici in commercio: la creatività alla quale ha abituato i propri clienti richiedeva la capacità di saldare forme complesse in grado di offrire la stessa versatilità delle soluzioni cucite.

Come ottenere prestazioni eccellenti anche con questo processo di produzione alternativo? Tommaso Ponti, legale rappresentate della società, ha effettuato una ricerca approfondita per trovare una saldatrice in grado di offrire versatilità e flessibilità equiparabili a quanto ottenuto da Nasoallinsù con le tradizionali macchine da cucire.

“Dopo aver valutato alcune saldatrici, sicuramente adatte per saldature semplici ma che poco si prestavano alle realizzazioni elaborate che ci hanno resi famosi, abbiamo trovato in Leister un interlocutore attento alle nostre esigenze, che ha dimostrato flessibilità venendo incontro alle nostre richieste di personalizzazione”, spiega Ponti.

Con la consulenza del personale tecnico e commerciale Leister, Nasoallinsù ha scelto dall’ampio catalogo di saldatrici quella che per l’epoca era una novità assoluta, la SEAMTEK W 2000 AT, diventando la prima azienda in Italia ad avvalersi di questo macchinario.

 

Ideale per grandi realizzazioni

SEAMTEK W 2000 AT è stata progettata per saldare prodotti di grandi dimensioni realizzati con tessuti tecnici. In grado di saldare a sovrapposizione, di nastrare, di orlare, di realizzare bordi con cordoncini di rinforzo, Seamtek W è una macchina estremamente silenziosa e versatile. Grazie all'innovativa tecnologia Leister a cuneo caldo, può saldare a velocità variabili adattando in automatico la quantità di energia trasferita dal cuneo al materiale da saldare. Il processo di saldatura risulta estremamente silenzioso, garantendo così un elevato comfort di utilizzo per l'operatore. Seamtek W è anche una macchina che rende possibile saldare PVC in totale sicurezza; il cuneo caldo alimentato in bassa tensione rende infatti possibile una saldatura senza emissioni di fumi, garantendo condizioni di lavoro ottimali per l'operatore.

La flessibilità della saldatrice SEAMTEK W-2000 AT è particolarmente evidente nella saldatura di prodotti che presentano curve e disegni elaborati; qui la possibilità di variare la velocità di saldatura con il semplice azionamento di un pedale si rivela fondamentale.

La rapidità con la quale il sottile cuneo si riscalda e si raffredda rende la saldatura facile, sicura e molto efficiente: i consumi energetici sono ridotti dal momento che il cuneo viene scaldato solo nell'istante in cui sta eseguendo la saldatura.

Le dimensioni del telaio (ben due metri di larghezza) permettono di saldare prodotti di ampiezza notevole, agevolmente e rapidamente.

In ultimo il PLC che controlla la macchina consente di memorizzare un gran numero di ricette di saldatura; cambiare materiale o spessore e ripartire velocemente diventa così un gioco da ragazzi.

 

Un mercato nuovo e dinamico

L’introduzione della saldatrice SEAMTEK W 2000 AT ha premesso a Nasoallinsù di accedere a un mercato che, pur essendo ancora limitato come dimensioni, presenta tassi di crescita molto interessanti.

L’ampliamento dell’offerta ha implicato una certa flessibilità da parte dell’organizzazione aziendale – è stato necessario prevedere l’immagazzinaggio del PVC e delle membrane in aggiunta alle stoffe, oltre naturalmente a familiarizzare con le caratteristiche del nuovo macchinario – ma si è trattato di adattamenti che hanno portato notevoli benefici.

Come spiega Tommaso Ponti, “è stato facile portare a pieno regime la nuova saldatrice: rispetto alle macchine da cucire tradizionali richiede un approccio leggermente diverso – le dimensioni e il peso dei materiali da saldare la rendono più adatta a operatori più robusti, occorre tener presente che ogni materiale richiede un suo settaggio, per alcune saldature particolari può essere necessario cambiare alcuni accessori – ma complessivamente l’adattamento è stato rapido e dopo pochi mesi eravamo già in grado di realizzare gonfiabili dalle forme complesse”.

Alla rapidità di inserimento di SEAMTEK W 2000 AT nel processo produttivo ha contribuito anche il personale tecnico e commerciale di Leister, apportando al macchinario gli adattamenti necessari e suggerendo gli accessori adatti per tutti i tipi di lavorazione, comprese le saldature con piccoli raggi di curvatura.

 

 

Ottime prospettive

Con SEAMTEK W 2000 AT, Nasoallinsù ha potuto offrire ai clienti una possibilità in più, che in certi casi può rivelarsi l’unica praticabile, mantenendo tutte le caratteristiche di originalità e attenzione al dettaglio delle realizzazioni cucite.

Se le richieste per questo tipo di gonfiabili dovessero continuare a crescere,


l’azienda potrà prendere in considerazione un ampliamento della capacità produttiva, e in questo caso Tommaso Ponti non ha dubbi.  “Mi sono trovato molto bene con Leister, per quanto riguarda le prestazioni della macchina e il supporto fornito dall’assistenza; nel caso dovesse occorrerci un’altra saldatrice sicuramente opterei ancora per un prodotto Leister”, conferma Ponti.

Le realizzazioni di Nasoallinsù sono sicuramente fuori dal comune: molte

aziende che saldano materiali termoplastici non hanno necessità di prestazioni così sofisticate. Con SEAMTEK W 2000 AT Leister ha dimostrato di poter soddisfare pienamente le esigenze di saldatura, anche particolarmente complesse: a maggior ragione, all’interno della gamma Leister sarà facile trovare soluzioni per saldature più semplici. In tutti i casi, il personale tecnico e commerciale di Leister è a disposizione per fornire consulenze senza impegno e identificare la soluzione di saldatura ideale.